Emmazine

19-12-2011

Emma golosa

di Emma Books

Il brano che segue è tratto dal libro Sillabario goloso, di Laura Grandi e Stefano Tettamanti, Mondadori - disponibile in ebook su Bookrepublic. Fragole “Venga ad assaggiare le mie fragole. Stanno maturando alla svelta”. È l’incauto invito nella sua proprietà di Donwell che Mr. Knightley rivolge a Mrs. Elton nel quarantaduesimo capitolo di Emma, capolavoro di Jane Austen del 1816. Mrs. Elton non se lo fa ripetere e coglie al volo quella che aveva l'aria di essere un’esortazione scherzosa. “Donwell era nota per i suoi fragoleti, che servivano da raccomandazione all’invito. Ma non era necessaria nessuna raccomandazione, sarebbe bastato un campo di cavoli per far cadere in tentazione la signora, cui interessava soltanto andare da qualche parte. Gli promise ripetutamente...

25-11-2011

La storia di Irene

di Emma Books

Il 25 Novembre l'ONU ci invita a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne. La storia di Irene, quella che ci racconta Cristina Obber ne La ricompensa, non è solo una storia di violenza. È forse prima di tutto questo che bisogna capire quando si cerca di parlare alle donne e all'intera società civile di un tema così complicato. Se i media raccontano di casi di violenza domestica, di stalking, di aggressioni, di stupri, di omicidi, tutti i riflettori sono puntati sull'atto violento. La donna si appiattisce a vittima, l'uomo a carnefice. Non che non lo siano, ma il rischio è una caricatura in cui la vita non si rispecchia. Il mondo appare semplice quanto tremendo, e...

Ehi Book ha recentemente riportato un'interessante sfida lanciata da Engaging the reader. Oliver Reichenstein - fondatore e direttore della compagnia Information Architects - ha denunciato che «le edizioni digitali degli ebook sono generalmente più trascurate di quelle cartacee, ad esempio nella scelta dei caratteri o degli “a capo”. Il problema è che spesso ci si dimentica della fatica fisica che si fa nella lettura e di quanto anche elementi come l’allineamento del testo e lo stile delle singole lettere possano influire». Non potremmo essere più d'accordo e per la nostra esperienza possiamo dire che mettiamo sempre la massima cura nell'edizione dei nostri libri - forse perché nella maggior parte dei casi nascono pensati per il digitale - e che accogliamo sempre volentieri...

Oggi è uscito un nuovo Emma Glamour! È il secondo dopo SMS di Federica Bosco e si tratta di un libro che è già stato pubblicato su carta ma che rinasce in digitale con una vesta grafica tutta nuova (quant'è carina la cover? *blink), senza però cambiare neanche una virgola dell'apprezzatissimo originale: Love.com. Ok il titolo è molto chicklittoso, ma (ma? ò_o) in passato ha già fatto parlare bene di sé in rete: "Nel romanzo della Violi, divertente, scorrevole, curato nella stesura e nella trama, le donne che ci trascinano nelle loro avventure non sono personaggi stereotipati, sono anzi credibili e mai sopra le righe come del resto tutta l’ambientazione della storia." (Booksblog) "È una storia divertente di chick-lit, l'evoluzione della letteratura...

Gentile Dottoressa Kurolopy, vorrei sottoporre alla Sua attenzione un possibile caso di opossum sapiens vampiro. Ebbene sì, tant'è. Ho letto con molto interesse il suo eminente trattato e so che Lei ha già preso in considerazione come la bestia, fingendosi morta ma ritornando perennemente - e all'occorrenza - nel mondo dei vivi, richiami a tutti gli effetti un vampiro. Ma io c'ho proprio in mente un vampiro specifico. Si chiama Edward. Io Edward non lo conosocevo. Vedendo la frenesia che ruota attorno a lui tra le opossumesse di tutte le età, mi sono però incuriosita. E ho deciso di cimentarmi nelle visione di un episodio della saga di Twilight: Eclipse. Ora, nella consapevolezza che le mie doti di sintesi si scontreranno con...

Ve lo avevamo detto fin dall'inizio: il mondo della scrittura femminile ha smesso da tempo di essere semplicemente ‘il mondo del rosa’. L'evasione romantica, il sogno passionale, le fantasie sentimentali che ci regalano preziosi momenti di svago, che ritagliamo per noi stesse o che condividiamo con le amiche, rappresentano soltanto una delle molteplici sfaccettature del femminile. Un femminile che va oltre l'essere donna e simboleggia, anche a livello archetipico, la cura e l'attenzione verso il prossimo di cui ogni essere umano, a prescindere dal sesso, può essere capace. Forse proprio l'empatia e la solidarietà hanno spinto Cristina Zagaria a scrivere La Tata, unite a una grinta che da sempre spinge l'autrice a ribellarsi contro le ingiustizie, attraverso la sua penna e le sue...

02-11-2011

Chi di voi ha tra le mani Donna Moderna? ;) Sfogliatelo bene!

01-11-2011

Rossella Calabrò, ormai lo sappiamo, ha sempre osservato gli animali con grande interesse e grandissimo amore. Siccome anche gli esemplari maschi del genere umano non le sono mai dispiaciuti, ha potuto notare, forte della frequentazione dei quadrupedi e di numerosissime letture di etologia e zoologia, che uomini e opossum sono identici. Non nell’aspetto, ma nell’animo. Perché? Come ci ha dettagliatamente spiegato ne Perché le donne sposano gli opossum?, l’opossum è un animaletto che, in caso di minaccia o conflitto, si finge immediatamente morto. Ebbene sì cara Rossella, ci ricorda qualcuno... Se volete tenervi aggiornate sulle ricerche e le straordinarie scoperte che riguardano la discendenza degli uomini dagli opossum, da oggi potete farlo grazie al blog della Dottoresse Kurolopy, la studiosa di...

«L’amore obliquo è il mio romanzo più dolente. Linda Brandi, la protagonista, sembra lontanissima dalle eroine che ho descritto nell’arco di quindici anni come Theresa Melville, lo pseudonimo con cui firmo i miei romance storici. In un romance, l’amore è magia, una magia benefica. In questo noir, l’amore è un veleno per il quale non esiste antidoto; la contaminazione è devastante, radicale. Eppure è sempre amore, in entrambi i casi. La differenza sta nell’animo dove il sentimento nasce, nella mente che lo nutre e in quelle di coloro che lo sfruttano. Linda non potrebbe essere l’eroina di un romance, ma quanto lo vorrebbe! Ama come una vera donna, anzi di più. Ama alla follia, questa è la sua colpa, questo il...

SMS di Federica Bosco è un racconto in bilico tra l'ironia sull'eccessivo coinvolgimento della donna nelle dinamiche di coppia e la resa di fronte a un'eclatante sconfitta: la sensibilità femminile diventa psicosi davanti alla freddezza maschile, dominante per tutta la storia. Insomma, la protagonista - Brigitta - non è di certo un'eroina, un modello da seguire. Ha 34 anni, da dieci è la segretaria di un commercialista, vive sola con il suo gatto e ha una relazione con un uomo sposato. O meglio, con l'attesa degli sms di un uomo sposato. Crede a tutte le bugie che lui le rifila e lascia che la sua vita vada in pezzi pur di non guardare in faccia la realtà. Si lascia abbindolare da parole...

04-10-2011

A pochissimi giorni dal primo lancio di Emma Books, Perché le donne sposano gli opossum? di Rossella Calabrò e 5 sensi +1 di Inachis Io compaiono già nella classifica dei dieci ebook più venduti su Bookrepublic, rispettivamente al sesto e al decimo posto. Se poi andiamo a controllare la classifica degli ebook più venduti tra gli editori distribuiti da Bookrepublic, ecco che vediamo l'opossum arrampicarsi fino al quinto posto e il nostro primo Emma Hot arrivare fino all'ottavo. Grazie a tutti i lettori che ci hanno dato la loro fiducia!

03-10-2011

La scrittura di Inachis Io ha un che di magico. Solleva il lettore e lo immerge in un'atmosfera protetta, sicura, personale, intima nel senso più pieno della parola. E in questa atmosfera gli dipinge attorno situazioni avvolgenti attraverso ognuno dei cinque sensi, e un sesto. I neofiti della letteratura erotica resteranno colpiti dal tocco raffinato di una autore con uno stile esplicito ma non volgare, sinuoso ma non artificioso, penetrante ma non invadente. I veterani apprezzeranno l'eleganza e dalla raffinatezza di un artista dell'eros esperto e consapevole. 5 sensi +1 è un titolo che non può mancare ai collezionisti di emozioni, perché la percezione non è mai soltanto tale, è sempre evocazione. Il tatto, il gusto, l'udito, l'odorato, la vista...